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Periodo di forte sconforto e somatizzazioni

Natalie, 27 anni

Salve a tutti, conosco questo sito da un po e mi trovo stanotte, prima di prender sonno (un’impresa non facile) a scrivere due righe.

Ho 27 anni, sono una ragazza laureata da poco, specializzata a novembre.

Al momento, nonostante il mio bellissimo traguardo, conduco uno stile di vita a dir poco assurdo… perchè ho scambiato la notte con il giorno, ossia… la sera e quando arriva la notte, mi avverto abbastanza adrenalinica, ho quasi il terrore di addormentarmi… al mattino, tipo le 5, 6… mi cala un po’ di relax e riesco a dormire.

Il guaio è che mi sveglio (direi ovviamente data la stanchezza cronicizzata ormai) a orari tipo pranzo, se non addirittura pomeriggio (ogni giorno quasi, da vari anni, a periodi alterni ;(

Premetto di assumere da un paio di mesi quetapina prima di dormire e anche gocce di rivotril, 10 soltanto prima del sonno.

Purtroppo questa storia triste degli orari sballati va avanti da circa il 2014, quando l’anno precedente mi fu diagnosticata una forte depressione ansiosa…

In questi 7 lunghi anni di atroce malessere ,ho iniziato ad aggravarmi somatizzando dolori lancinanti sulla schiena e blocco alle braccia, tipo forte tensione a livello del seno, che a giorni mi colpisce gli arti sinistri, a giorni a destra.

So, nonostante io mi sia laureata ben 2 volte in questi 7 anni, nonostante io abbia reagito, viaggiando, frequentando uomini, amicizie, cambiando vari lavori… che il mio malessere, sotto forma di ansia e insonnia ormai, nasconde molta rabbia repressa, tristezza e sfiducia, per un vissuto familiare sempre pesante e carico di tensioni… so che tutto cio’ ahimè ha origine molto in la’, nel mio passato.

Ma non voglio, anzi ho assolutamente il terrore, soprattutto ora che sto ferma con lo studio (terminato) e niente lavoro… insomma non vorrei proprio ora, in questo periodo di fermo della mia vita, (che dovrei vivere con grande e meritato relax data la mia giovane età) che io stia somatizzando la paura del mio futuro, per un passato troppo pesante fatto di eventi forti, abbandoni, maltrattamenti e tante cose che ho dovuto superare… ma probabilmente… ho paura mi influenzino il mio sviluppo da donna. (nel 2018 /9 sono già stata 10 mesi in psicoterapia presso la mia ASL, non avendo soldi per permettermi uno psicologo privato… poi questa dottoressa ha finito lì il suo mandato e ci siamo perse… ma li per lì mi spronava a cambiare orari, abitudini, ecc… non siamo molto andate a fondo, almeno, non come io avrei avuto bisogno, sul mio passato abbastanza traumatico… tra i miei separati e sempre in lite perenne, una convivenza destabilizzante e violenta che ho subito all’età di 24 anni, lontana da casa, e numerosi “abbandoni” da parte di figure maschili sempre problematiche che si sono incrociate sulla mia strada.)

Insomma, scusate tanto per la lunghezza di tutto ciò, ma chiedo soltanto dei consigli pratici per tornare ad amare davvero me stessa, avere un sonno regolare e soprattutto non aver più paura di alzarmi al mattino presto, con il terrore di affrontare la giornata sempre tesa e con il corpo dolorante, non ce la faccio piu’.

🙁 VOGLIO RICOMINCIARE A VIVERE, SOLARE, FORTE E DETERMINATA come ero prima che mi scoppiasse tutto ciò.

Son passati già 7 anni , ed è come se non vedessi risoluzione a queste preoccupazioni. Grazie a chiunque avrà la pazienza di rispondere.

La nostra risposta

a cura della Dott.ssa Nicoletta Caruso

Cara Natalie,
ti ringrazio, innanzitutto, per aver condiviso qui la tua storia: non è mai facile raccontarsi e riuscire ad esprimere, così bene, la propria sofferenza che, in questo caso, percepisco davvero forte.

Da ciò che racconti emergono, forse, delle questioni irrisolte che necessitano di approfondimento e di immediata risoluzione proprio per evitare che quella “depressione ansiosa” vada a cronicizzarsi ulteriormente.

Probabilmente, lo stile di vita che stai conducendo attualmente, potrebbe essere la diretta conseguenza di una serie di situazioni e pensieri negativi che si alimentano a vicenda e che non ti permettono di modificare il tuo punto di vista in modo funzionale; il tutto aggravato dall’impossibile periodo storico che stiamo vivendo e che accentua, ancora di più le nostre paure.

Tuttavia, la tua giovane età mi suggerisce grandi possibilità di ripresa purché si intervenga il prima possibile.

Ci sono molti professionisti che offrono consulenze a prezzi accessibili così come le terapie online; potresti riprovare presso l’asp del tuo paese o rivolgerti a qualche associazione della zona.

Non ti arrendere perché c’è sempre una soluzione.

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